Dopo il Carnevale, un altro (doppio) motivo di ritornare a Venezia, per gli appassionati di fotografia : Franco Fontana a Palazzo Franchetti e Sebastiao Salgado alla Casa dei Tre Oci alla Giudecca.

FRANCO FONTANA. FULL COLOR

Superata la fatidica soglia degli ottant’anni, oltre la quale le cose del mondo ci devono apparire come  in una specie di cannocchiale rovesciato,  Franco Fontana può ben guardare alla sua grande retrospettiva veneziana con il distacco dei grandi vecchi che sanno di essere ormai al di là delle lodi e degli onori, dei successi come delle polemiche.  Le loro opere  parlano da sole; e la carriera di Fontana è nelle gallerie e nei musei di tutto il mondo che hanno esposto le sue fotografie.

Negli anni ’60, agli esordi di questa  carriera, il suo uso del colore in fotografia suscitò grande interesse e riscosse enorme successo, ma sollevò anche le critiche dei puristi per i quali la vera fotografia d’autore si può  veramente esprimere solo attraverso il rigore del bianco e nero.

Le foto di Fontana erano, sono tutt’oggi,  eccessivamente colorate, eccessivamente concettuali, eccessivamente surreali, eccessivamente iperrealiste…. insomma eccessive. Ma è attraverso questo eccesso voluto, ricercato, raffinato, che l’autore esprime la sua personale idea della fotografia. La sua visione si riassume in poche parole, tratte di una dichiarazione rilasciata molti anni fa: “Io credo che la fotografia non debba documentare la realtà, ma interpretarla. La realtà ce l’abbiamo tutti intorno, ma è chi fa la foto che decide cosa vuole esprimere”. Un’affermazione quanto mai attuale oggi, dopo l’avvento dell’era digitale, che consente ai fotografi di ampliare a dismisura lo spazio creativo, declassando la realtà da oggetto principale della fotografia a mero spunto espressivo.

Trovo particolarmente interessante anche la sua idea di creatività: “un pensiero avventuroso che fa a pezzi le regole, aperto a nuove esperienze, che cerca sempre nuove risposte per interpretare il mondo che ci circonda”. Una chiave di lettura che dovremmo utilizzare più spesso.

Si presenta quindi come una mostra particolarmente interessante, questa retrospettiva di Franco Fontana che ne ripercorre con oltre 130 fotografie l’intera carriera; interessante non solo per conoscere questo autore italiano apprezzato in tutto il mondo, ma anche per riflettere sul significato del fotografare oggi, e sulle molteplici possibilità espressive della fotografia digitale.

15 febbraio – 18 maggio 2014, Palazzo Franchetti
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Campo Santo Stefano 2842, 30124 Venezia
Orari
Dal lunedì alla domenica 10.00 – 19.00
Martedì chiuso
 

SEBASTIAO SALGADO. GENESIS

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Sebastião Salgado è il più importante fotografo documentario del nostro tempo.
Dopo le sue grandi mostre (In Cammino, 2000 e La mano dell’Uomo, 1994) presenta ora il suo nuovo lavoro fotografico, “Genesi”, realizzato durante il corso degli ultimi dieci anni. Uno sguardo appassionato teso a sottolineare la necessità di salvaguardare il nostro pianeta, di cambiare il nostro stile di vita, di assumere nuovi comportamenti più rispettosi della natura e di quanto ci circonda, di conquistare una nuova armonia. Uno sguardo sulla bellezza del pianeta che l’uomo sta distruggendo.

La mostra presenta 200 grandi fotografie realizzate in tutto il mondo da questo straordinario autore attraverso i 25 viaggi compiuti tra il 2003 e il 2011.

Dal 01 Febbraio 2014 al 11 Maggio 2014
Luogo: Casa dei Tre Oci – VENEZIA
Telefono per informazioni: +39 041 2412332/ 2410775
E-Mail info: info@treoci.org