Gianni Di Leo: Bermuda

 

La serata, per volontà dell’ospite, sarà divisa in due parti: una in cui descrive a voce una parte delle foto ed una dedicata alla proiezione di un video per mostrare soprattutto gli incantevoli panorami del posto.

 


Per descrivere Bermuda si potrebbe cominciare dalle sue spiagge, dai suoi panorami, dalle palme o dai campi da golf. Invece, la parola più adatta per descrivere Bermuda è “serenità”, la serenità delle sue genti e del suo vivere. Bermuda è un piccolo paradiso, non solo naturale ma anche, e soprattutto, un paradiso di umanità. Essere a Bermuda è un po’ come essere al sud Italia, le persone ti salutano per primi, ti rivolgono la parola, ti accolgono come non si è (più) abituati.

Un accoglienza discreta e mai invadente. All’inizio questo può addirittura sembrare strano… poi ci si rende conto che i Bermudiani sono proprio così, sereni con se stessi e con il mondo! e questa serenità ti entra dentro.

Persone, uomini e donne. Quasi tutto (e tutti) a Bermuda ricorda il periodo coloniale. Tutt’ora è sotto la giurisdizione inglese, anche se c’è un governatore locale. Anche lo sguardo è quello degli schiavi… ma oggi è uno sguardo sereno e fiero.