Milano 1955-2015 – sessant’anni di fotografie è il titolo della mostra organizzata dal Circolo Fotografico Milanese in collaborazione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano, dal 16 Aprile al 22 Maggio 2015.

La Cavallerizza di via Carlo Foldi 2 a Milano, oggi sede del FAI e dei depositi della Biblioteca Nazionale Braidense, ospiterà 178 fotografie realizzate dai soci del CFM.

Scatto dopo scatto, le fotografie raccolte dagli archivi personali dei soci e dalla fototeca del Circolo (in via di recupero ad opera dello stesso CFM) compongono un mosaico complesso, affascinante e incredibilmente curioso di una Milano che cambia. Muovendosi fra gli scatti, ciascun visitatore potrà costruire un percorso personale, facendo affiorare alla memoria ricordi ed emozioni in un fluire di storie, personaggi e scorci, intrecciatisi a Milano fra il 1955 ed oggi.

Pur nella varietà dei contenuti e dello stile delle fotografie esposte è tuttavia possibile evidenziare due principali categorie-soggetto:

  • “Paesaggi” intesi come l’insieme delle scenografie urbane che costituiscono l’aspetto evidente dell’ambiente in cui ci muoviamo.
  • “Individui” raggruppa poi tutte le immagini che ritraggono l’uomo che abita nel contesto urbano e lo rende vivo e particolare.

Le fotografie sono raggruppate per temi in sette “capitoli”:

Vedute e visioni – In centro, In Duomo – Al lavoro – In periferia – Insieme – Da soli – Nel quotidiano.

88 autori in mostra, soci del circolo di ieri e di oggi.

Nel 2014 il FAI ed il CFM hanno instaurato un rapporto di collaborazione per promuovere la realizzazione congiunta di iniziative inerenti la fotografia, come mostre, eventi, conferenze e corsi, con particolare attenzione ai temi dell’arte e del paesaggio.

La mostra farà inoltre parte del circuito Photofestival 2015.

Alla mostra si accompagneranno due incontri di cultura fotografica, sempre presso La Cavallerizza:

22 Aprile, ore 18: Roberto Mutti presenterà il libro fotografico “Oradour sur Glane – villaggio martire” di Antonio Amaduzzi. 

“Antonio Amaduzzi è un autore curioso e colto che ha come riferimento ideale la fotografia ‘humaniste’ francese per la sua capacità di indagare la vita con immediatezza e intensità. Così, quando ha visitato per la prima volta Oradour ha subito capito di essere di fronte a una storia in cui immergersi con passione.(…) il suo obiettivo diventa una guida che ci accompagna alternando le visioni d’assieme e la sottolineatura dei particolari consentendoci così di percepire qualcosa di insolito”.

20 Maggio, ore 18: Cesare Colombo presenterà “L’immagine della città”. 

Esauriente excursus sulle grandi mostre fotografiche che si sono succedute negli ultimi anni a Milano e su Milano, a partire da “L’occhio di Milano”, mostra curata proprio da Cesare Colombo ed interverranno inoltre Giovanna Calvenzi, Francesco Radino, Roberta Levi e Nicola Bertasi. I rispettivi interventi verteranno, rispettivamente, come segue: 1977 Cesare Colombo – ‘L’occhio di Milano’; 1998 Giovanna Calvenzi – ‘Milano e il ‘68‘; 2009 – 2014 Roberta Levi e Nicola Bertasi – L’esperienza della rivista on line ‘Milano Città Aperta‘; 1974 – 2015 Francesco Radino – ‘Due libri, e due visioni, su Milano per il Touring Club‘.