Imparare a riconoscere e gestire a livello evoluto le varie tipologie di illuminazione (luce ambiente, senza l’apporto di elementi illuminanti aggiunti).

“La fotografia è la sublimazione di un momento; la luce è la sublimazione della fotografia”.

Quando si pensa ad uno scatto, è imprescindibile non considerare la tipologia dell’illuminazione che

agisce sulla scena di nostro interesse, e della peculiarità della luce stessa in quel momento.

Frequenti le immagini, fra quelle che ci vengono proposte, che presentano una spiccata incongruenza

fra inquadratura, composizione ed illuminazione, evidenziando una mancata cura da parte dell’autore

nel considerare e gestire la luce, per le caratteristiche di intensità, provenienza, distribuzione, colore,

di questa.

Eppure, le foto che spesso si classificano come meglio riuscite offrono alla lettura una percezione di un

elevato ruolo dato, anche in termini narrativi e non solo visivi, alla luce presente là dove si è scattato.

La luce deve essere utilizzata sempre dal fotografo anche come elemento espressivo a pieno titolo,

capace di generare o rafforzare le potenzialità di efficacia di ogni immagine realizzata.

Il corso offrirà la possibilità proprio di sviluppare un’adeguata sensibilità nei confronti delle

caratteristiche della luce che agisce sulla scena che si intende fotografare, acquisendo la capacità di

effettuare le corrette scelte a favore dell’esecuzione di immagini dove l’illuminazione presente giochi

un ruolo fondamentale nella buona riuscita dello scatto.

Competenze acquisibili

Essere in grado di:

• valutare la “situazione fotografabile” nelle sue potenzialità espressive e comunicative;

• utilizzare le tecniche di misura esposimetrica basate su principi evoluti;

• riconoscere le caratteristiche generali e specifiche della tipologia di illuminazione presente;

• gestire i contrasti di luce;

• creare relazioni fra impianto grafico, illuminazione e contenuto-messaggio che la fotografia dovrà

esprimere;

• considerare gli aspetti psicologici della comunicazione visiva, fotografica in particolare;

• percepire la complessità del rapporto visione-messaggio, considerando anche le caratteristiche

della luce come elementi capaci di assicurare il successo comunicativo di una fotografia.

Il corso si svilupperà su quattro incontri (martedì 7, 14, 21, 28 maggio, dalle 20:45 alle 23:00),

più un’uscita didattica facoltativa di un’intera giornata (un sabato, data da stabilire).

• Numero massimo di partecipanti: 25; da valutare quello minimo.

• Sede delle lezioni: CFSD, via Unica Bolgiano 2, 20097 San Donato Milanese (MI).

• Livello di conoscenze richiesto: base.

• Quota d’iscrizione: 100 euro + 30 euro tessera annuale associazione al CFSD; il costo della

   tessera è ridotto a 20 euro per i minori di 27 anni o per coloro che hanno un parente di primo

   grado iscritto al CFSD.

• Sede delle lezioni: Circolo Fotografico San Donato Milanese, via Unica Bolgiano 2, 20097

San Donato Milanese.

Data ultima per le iscrizioni: sabato 4 maggio.

Insegnante: Fabrizio Pavesi, docente di fotografia e fotoreporter professionista.

Come iscriversi: Per perfezionare l’iscrizione al corso, versare la quota utilizzando il conto corrente bancario IBAN: IT61k0521633711000000000225 intestato a CIRCOLO FOTOGRAFICO SDM “F. VENTURA” presso il Credito Valtellinese di San Donato Milanese, indicando nella causale nome e cognome del partecipante nonché suo indirizzo mail e numero telefonico, causale del versamento (Iscrizione corso C912) e dandone comunicazione via mail a Roberto Cremasco <cremasco.roberto@libero.it>, segretario del CFSDM.