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GIANNI MAFFI – 7458 Km

[…] Un paese magro e nervoso, bruno e ardente.[…] così definisce l’Italia in una sua poesia lo scrittore, giornalista e fotografo Orio Vergani, e continua: […] E’ anche uno dei più sottili paesi del mondo, tanto che, volandoci sopra, a un certo punto sugli Appennini, vedi agevolmente i due mari che lo bagnano […].
Il mare circonda il Belpaese lungo uno sviluppo costiero di ben 7458 km – incluse le isole – su cui si alternano: spiagge, scogliere, golfi, falesie, lagune, promontori, insenature.
Gianni Maffi esplora questi paesaggi tra terra e mare che hanno visto, nel corso dei secoli, l’incontro, la condivisione, lo scambio, così come le incomprensioni, le tensioni, le violenze, tra civiltà e culture diverse.
Ne scaturisce un disordinato e poetico portolano fatto di immagini, nel quale il fotografo milanese, con lo stile che contraddistingue i suoi lavori più recenti, propone le coordinate sentimentali per un viaggio lungo le costiere italiane tra natura, testimonianze del passato e segni profondi del mondo contemporaneo.

 

 

Gianni Maffi, nasce a Milano, dove vive e lavora, nel 1957.
Dopo gli studi in materia intraprende la carriera di fotografo nei settori della pubblicità e dell’editoria.
Parallelamente realizza ricerche personali dedicate prevalentemente al paesaggio, concentrandosi in modo particolare sui rapporti tra: paesaggio naturale e antropizzazione, margini urbani e campagna, centri storici e segni del mondo contemporaneo.
Nei primi anni ’80 collabora alla rivista “Fotopratica” e tiene corsi riguardanti tecnica e linguaggio della fotografia presso la scuola per operatori sociali del Comune di Milano.
Dal 1984 (al 2006) dirige lo Spazio Espositivo del Centro Culturale Cascina Grande di Rozzano (Milano), organizzando mostre fotografiche ed iniziative dedicate alla comunicazione e alle arti visive.
Nel 1986 prende parte alla mostra itinerante Objetivo Italia: fotografia contemporanea italiana curata da Lanfranco Colombo, in Messico, per la galleria milanese Il Diaframma.
Interessato alle trasformazioni del territorio, partecipa a diverse campagne fotografiche sul tema, tra cui quella del progetto Archivio dello Spazio curato di Achille Sacconi e Roberta Valtorta per la Provincia di Milano (1994/1997).

Negli anni novanta collabora alle attività espositive e didattiche della galleria milanese La Compagnia dei Fotografi.
Ha realizzato numerosi progetti espositivi personali e partecipato a esposizioni collettive in gallerie private e spazi pubblici in Italia e all’estero.
I suoi lavori sono stampati in volumi d’arte, libri d’artista in edizioni limitate e sono pubblicati su consolidate riviste, periodici e magazine on-line, tra cui: Il Fotografo, Fotopratica, Photographie magazine (ed.italiana), Gente di fotografia, l’Arca, Meridiani, Meridiani Montagne, Travel Globe, la Repubblica, Il Corriere della Sera, Panorama.

Sue fotografie e libri d’artista fanno parte di importanti collezioni, tra cui quelle di: MUFOCO – Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello (Milano); Getty Research Institute Library – Los Angeles; Columbia University Libraries – New York; Harvard University – Fine Arts Library; Art Institute of Chicago – Ryerson & Burnham Libraries; Sächsische Landesbibliothek – Staats- und Universitätsbibliothek Dresden; Yale University Library; Princeton University Library; Library of Congress – Washington.

Nel 2016 gli viene conferito il Premio Macugnaga Arte e Cultura per il lavoro Montagne di carta, dedicato al paesaggio di montagna italiano.